Il vocabolario cimbro non va oltre le 4000 voci, comprese quelle arcaiche che non si usano più da almeno un secolo, e i vari prestiti romanzi. D’altro canto, i cimbri espressero la loro essenzialità sia nel linguaggio che in altre manifestazioni del quotidiano vivere: nel costruire le loro dimore, nell’abbigliarsi, nel nutrirsi, negli affetti, mentre per ciò che riguardava le loro attività e l’ambiente, avevano pure dei sinonimi. Es: machan, tuan (fare), veisan, vingan-au (raccogliere fogliame , fieno ecc..), len, vangan (prendere) de sache (il bestiame), is vighe (una bestia, un animale), a vigala ( una bestiola), de scha’ (il gregge). Vivendo in ambiente di montagna, più di una sono le voci usate per definire le rocce: Bant = parete di roccia (langan-bant - roate-bant - aisan-bant), Stuan = pietra, sasso (kitzar-stuan), Stoufal = grosso macigno isolato (toponimo presente sia in Val di Revolto che in Val fraselle), Steil = roccia frastagliata, appuntita (steil ume hunte) Bentla = sassolino .

A partire dal 1600 e fino al secolo scorso, il cimbro si confrontò con un nuovo contesto sociale legato al progresso e alla tecnologia , arricchendosi di nuovi vocaboli. Quindi i cimbri dovettero denominare in romanzo una serie di oggetti, cose e concetti che si erano aggiunti dopo la loro migrazione dalla terra madre. Questo lo fecero cimbrizzando il nuovo vocabolo sia nell’articolo che nella desinenza. Es : de patatan = le patate - de fasoulj = i fagioli - de arantzan = le arance - is oul = l’olio - de anar = l’anitra de pipe = la pipa - in ocèil = l’occhiale – de koriera = la corriera - de careighe = la sedia ( che appare intorno al XVII sec ); (prima usavano in stual = lo scranno o de pank = la panca) - in skjoup = lo schioppo. E ancora verbi come caminarn = camminare telefonarn = telefonare pazarn = passare. Il participio passato, seguendo il modello cimbro, prende il prefisso ga e la desinenza t. (Es: gacaminart, gapazart, gatelefonart). Alcuni aggettivi prendono la desinenza “ut” brabut = bravo, semut = scemo, stupido, sordut = sordo, bassut = basso.

LA LINGUA PARLATA

SPORTELLOCIMBRO 2017