LA FORESTA DI GIAZZA

La foresta di Giazza si estende su un territorio delimitato a nord dal massiccio del Carega , a ovest dai pascoli di Malera e a est dalla catena delle Tre Croci e va da un’altitudine minima di 800 metri (Giazza) ad una massima di 2250 (Gruppo Carega). Sono circa 1900 ettari distribuiti nei Comuni di Selva di Progno (Verona) con 1088 ettari, Ala (trento) con 428 ettari , Crespadoro (Vicenza) con 388 ettari.
La foresta alle spalle dell’abitato di Giazza è solcata a nord-ovest dalla Val di Revolto, a nord-est dalla Val Fraselle e al centro a far da spartiacque il Monte Terrazzo. Ufficialmente nacque nel 1911 e fu la prima ad essere costituita a seguito della legge che istituì il Demanio Forestale dello Stato.

La parte che riguardava il Comune di Ala, pur essendo stata acquistata dallo Stato italiano rimaneva sotto la giurisdizione austriaca, pertanto per poter accedere a quel territorio era necessario esibire un salvacondotto rilasciato dalle autorità di Vienna.

il clima a giazza

Il clima all’interno della foresta è temperato freddo con estati caldo-umide.
Abbastanza frequenti le pioggerelle. Questo accade perché l’aria umida che sale da sud ,si raffredda man mano che raggiunge i monti condensando il vapore acqueo presente. La catena di monti impedisce un libero flusso dell’aria e così si manifesta la pioggia. In autunno impagabili sono le splendide giornate di sole, mentre nella bassa c’è la nebbia. La differenza di temperatura fra la città di Verona e Giazza è di 6° centigradi tutto il tempo dell’anno, tranne durante i fenomeni di inversione termica.